Da un po’ di tempo, le previsioni dei bookmaker inglesi, i più famosi nel mondo, sono considerate uno degli strumenti più attendibili per prevedere le tendenze dell’elettorato.

Negli Stati Uniti, il riferimento alle puntate online dei bookmaker è costante, e gli analisti politici gettano quotidianamente un occhio al tabellino delle scommesse. L’attendibilità statistica delle previsioni è garantita, d’altro canto, dall’incredibile quantità di giocatori. Basti pensare che, solo nella prima fase delle primarie presidenziali statunitensi, il volume d’affari delle puntate sui candidati in lizza ha superato i 50 milioni di dollari.

E la moda sta arrivando anche in Italia. Non a caso, lo stesso Walter Veltroni, durante il primo appuntamento della sua campagna elettorale on the road, ha citato entusiasta le quotazioni degli scommettitori britannici, che segnalavano una sua decisa rimonta sul Cavaliere nella corsa a Palazzo Chigi.

Il sito Internet migliore per conoscere le scommesse degli allibratori sui nostri politici è odds.bestbetting.com, che riporta le quotazioni dei maggiori bookmaker internazionali. Si scopre così che, ad oggi (28 febbraio, mattina), la miglior quotazione di Veltroni è 3,4 (cioè, se Veltroni vincesse, si otterrebbero 4,4 euro per ogni euro puntato), contro la migliore quotazione di Berlusconi pari a 0,43 (la sua vittoria paga 1 euro e 43 centesimi per ogni euro puntato). L'affermazione del Cavaliere, quindi, è data quasi per certa dagli allibratori internazionali e, ovviamente, il ritorno della scommessa è minimo.

Ragionando in termini probabilistici, secondo i bookmaker Berlusconi ha circa il 70% di probabilità di vittoria, Veltroni poco più del 20%, oltretutto in calo. (Il grafico qui sotto illustra l'andamento delle quotazioni probabilistiche nell'ultima settimana: Berlusconi è in giallo, Veltroni in marroncino. Gli altri candidati premier sono quotati solo da pochi giorni e non hanno uno storico completo)
A questo punto vi è venuta voglia di scommettere su chi sarà il prossimo Presidente del consiglio? Purtroppo non è così facile: alcuni siti di bookmaker, sprovvisti della necessaria autorizzazione ministeriale, non sono accessibili dall’Italia. Consolatevi con un gratta&vinci...